COMPLETATI I CORSI PER OPERATORI FORESTALI PER ISCRIZIONE ALL’ALBO REGIONALE
Nel periodo invernale 2020/2021 il Centro Consorzi con il dott. D’Incà Gabriele, in collaborazione con il Consorzio Legno Veneto, ha organizzato due nuovi corsi base e avanzato per operatori forestali per l’ottenimento dell’idoneità tecnico–professionale necessaria al conseguimento del “nuovo patentino forestale” per l’iscrizione all’Albo di cui alla DGR n. 296 del 15/3/2016 e del Decreto n. 84 del 24/5/2016, dopo i primi tre effettuati già dal 2016 al 2019 in Cansiglio, a San Vito di Cadore ed in Comelico. Nonostante le avverse condizioni meteo del mese di dicembre 2020 e di inizio gennaio 2021 e le copiose nevicate, combinate alle limitazioni dovute al contenimento dell’emergenza Covid-19, i corsi si sono svolti regolarmente anche se con necessarie modifiche ai calendari prefissati per consentire lo svolgimento delle prove pratiche in bosco per l’addestramento degli allievi iscritti. I partecipanti giovani boscaioli sono stati 10 per il corso base ed avanzato finanziato dall’AVEPA e 6 per il secondo corso costituito da un gruppo di boscaioli già esperti provenienti da fuori regione.
Un ringraziamento particolare ai docenti della parte teorica dott. Giuseppe Menegus, dott. Enrico De Martini, dott. Giorgio Pielli e dott. Francesco De Stefanis, ai docenti delle lezioni di addestramento in bosco Giacomo Filippo Pronello, Pietro Matteo Pronello e Aurelio Faggio, unitamente al coordinatore del corso dott. Antonio Bortoluzzi ed ai responsabili di Veneto Agricoltura in Cansiglio che hanno concesso i lotti per le prove pratiche. Il sincero ringraziamento va esteso anche alla dott.ssa Isabella Pasutto, al dott. Gianmaria Sommavilla e al dott. Ruggero Ciotti della Direzione ADG e Foreste U.O. Foreste e Selvicoltura della Regione Veneto per il sostegno e la piena collaborazione offerta per la miglior riuscita dei corsi, nonchè per il supporto nella fase di espletamento degli esami. In futuro sono programmati altri corsi rivolti agli addetti del settore forestale per la loro qualifica e prevenzione della sicurezza nell’uso di attrezzature specifiche (es. teleferiche, verricelli, trattori, escavatori, ecc.).







Sono stati prelevati presso le aziende partner diverse tipologie di residui di lavorazione: truciolo derivante da lavorazione di CLT, refili derivanti dalla lavorazione/assemblaggio di legno lamellare e CLT, legno vergine (Figura 1). Per il prelievo e la preparazione dei campioni da sottoporre ad analisi sono state seguite le rispettive norme ISO di riferimento UNI EN ISO 18135:2018 (campionamento) e UNI EN ISO 14780:2019 (preparazione del campione).
I risultati delle analisi dei contenuti degli elementi sopracitati e delle ceneri sono stati confrontati con i valori limite stabiliti dalla UNI EN ISO 17225-2:2014 relativa al pellet e dalla UNI EN ISO 17225-3:2014 relativa alle bricchette (Tabella 2). In Tabella 2 vengono presentati, in forma grafica e riassuntiva, gli esiti ottenuti dalle prove, raggruppati per tipologia di sottoprodotto, rispetto ai valori limite della classe di qualità A1. Dai primi risultati emerge l’ottima qualità dei residui di lavorazione esaminati, rientrando, salvo un’eccezione, nei valori limite della norma per la certificazione del potenziale prodotto in classe A1, con la possibilità quindi di vendita all’utente privato per uso domestico. L’unico valore che supera di poco i limiti della norma è l’azoto. Tale valore, pur rientrante nei limiti della classe A2, deriva da un unico campione composto da refili di CLT e costituito da pezzi di bordo prodotti durante l’assemblaggio dei pannelli, contenenti quindi un eccesso, con conseguente fuoriuscita, di colla poliuretanica.



